| In caso di vento forte, durante e fino a un giorno dopo forti precipitazioni, in caso di neve o durante il periodo di riposo vegetativo, l'accesso al pascolo può essere sostituito da un'area di uscita per il maltempo, coperta al massimo per un terzo e dotata di materiale idoneo al razzolamento.
Per bovini e cavalli, tra il 1° maggio e il 31 ottobre, il pascolo deve essere garantito per almeno 26 giorni al mese. Sono esenti dall’obbligo di pascolo nelle aziende Gemma solo i vitelli fino a 160 giorni di età, i tori da riproduzione e gli animali destinati all'ingrasso dei vitelli, a condizione che sia disponibile un’area di esercizio permanente. A differenza dei requisiti URA della Confederazione, nelle aziende con marchio Gemma ovini e caprini devono essere portati al pascolo quotidianamente durante il periodo vegetativo. Inoltre, è necessario garantire che almeno il 25% del fabbisogno giornaliero di alimentazione sia coperto dal foraggio da pascolo.
Da non dimenticare: l'accesso al pascolo deve essere documentato almeno ogni tre giorni. In caso di accesso continuo al pascolo è sufficiente una registrazione all'inizio e alla fine del periodo corrispondente.
A causa delle condizioni meteorologiche o del terreno, può capitare che l'uscita al pascolo non sia possibile. In questi casi deve essere garantito l'accesso a un'area di uscita. Questo vale anche durante i primi dieci giorni del periodo di asciutta. Le eccezioni regionali, ad esempio in caso di inizio tardivo del periodo vegetativo, sono regolate a livello cantonale.
Occorre inoltre rispettare i requisiti di superficie: per i cavalli sono richiesti otto are per animale (a partire da cinque animali è possibile una riduzione del 20%), per i bovini quattro are per animale. Inoltre, nei giorni di pascolo, i bovini delle aziende Gemma devono coprire almeno il 25% del loro fabbisogno alimentare attraverso il pascolo.
La combinazione tra la somministrazione limitata di mangimi concentrati e le direttive sull’alimentazione al pascolo porta molte aziende Gemma a partecipare al programma PLCSI (produzione di latte e carne basata sulla superficie inherbita). A questo proposito, va tenuto presente che, in caso di controlli, deve essere disponibile un bilancio alimentare aggiornato, a meno che non venga utilizzato esclusivamente foraggio proveniente dai prati e dai pascoli aziendali.
Vi auguriamo un ottimo inizio della stagione di pascolo. La nostra hotline è a vostra disposizione in qualsiasi momento per domande o chiarimenti.
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