Controlli aggiuntivi da effettuare sui prodotti biologici a rischio importati dai Paesi seguenti: Kazakistan, Russia e Ucraina
 
 
 
L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) rivede, a partire dal 31.01.2017, le sue raccomandazioni del 29 febbraio 2016. Queste raccomandazioni sono state nuovamente elaborate in base alla revisione delle linee guida della Commissione europea.

Il contenuto delle nuove raccomandazioni varia in maniera insignificante da quello del 29 febbraio 2016, eccetto il fatto che non sono più 10 i Paesi d’origine in questione, bensì solo tre: Kazakistan, Russia e Ucraina. Ciò che conta maggiormente è l’origine della merce. Nel caso d’importazione di una partita da uno dei tre Paesi menzionati attraverso un Paese terzo (ad.es la Turchia), è egualmente applicabile la presente raccomandazione. La merce elencata nel certificato di controllo deve corrispondere alla partita.

Di seguito riportiamo gli elementi importanti definiti dall’UFAG come «raccomandazioni (urgenti)». In un secondo tempo la raccomandazione potrebbe diventare una prescrizione.

In conformità alla raccomandazione, i documenti di seguito riportati possono essere sottoposti a esame inoltrandoli a noi attraverso la piattaforma inspectanet. Il modulo disponibile su inspectanet indica chiaramente quali documenti sono necessari per la verifica secondo suddetta raccomandazione.
 
 
 
1. Attestazione e rintracciabilità di tutte le derrate alimentari e dei foraggi importati ottenuti biologicamente
 
 
 
L’ente di certificazione delle aziende importatrici è tenuto a controllare la rintracciabilità e l’attestazione di tutte le importazioni di derrate alimentari e di foraggi ottenuti biologicamente provenienti dai tre Paesi Kazakistan, Russia e Ucraina. Lo stesso regolamento va applicato quando la merce proviene da uno dei tre Paesi menzionati, ma transitando da un Paese terzo (ad es. la Turchia).
 
 
 
2. Prima della commercializzazione controllare la completezza della documentazione
 
 
 
Conformemente alla raccomandazione, 'oltre alla procedura normale', è consigliabile esaminare, prima del rilascio e dell’autorizzazione, i documenti seguenti:
 
 
 
  • documenti inerenti la dichiarazione doganale
  • documenti di trasporto
  • controllo di nome, indirizzo e validità dei certificati di tutte le aziende facenti parte della catena di commercio
  • esami dei prelievi effettuati in Svizzera della partita in questione (esame dell’analisi, verbale di prelievo dei campioni). La partita deve corrispondere alla merce registrata nel certificato di controllo.
 
 
 
Osservazioni: un’elaborazione efficace dei documenti è spesso difficoltosa, perché manca una chiara visione della situazione. Per consentire a bio.inspecta di controllare in maniera efficace i documenti sopra menzionati, essa richiede inoltre un sommario schematico della catena di commercio fino al produttore agricolo. Le informazioni possono essere raccolte in una tabella.
 
 
 
3. Prelievo di campioni e analisi di pesticidi di ogni partita prima della commercializzazione
 
 
 
  • Il prelievo di campioni deve avvenire in Svizzera prima della commercializzazione
  • L’importatore è autorizzato a effettuare personalmente il prelievo
  • Il prelievo di campioni deve essere effettuato in base alle Istruzioni sulla procedura in caso di residui nel settore biologico del 20.11.2015. Per quanto riguarda il metodo di campionamento, questa Istruzione rimanda alla direttiva 2002/63/CE. Un riepilogo di questa direttiva è scaricabile da inspectanet, alla rubrica «Importazione certificati di controllo/istruzioni».
  • Nel verbale di prelevamento occorre registrare le informazioni comuni in particolare: n. del lotto, n. del certificato di controllo, indicazioni sul metodo di campionamento (rappresentativo, non rappresentativo). Descrizione succinta del metodo di campionamento.
  • I campioni devono essere inviati a un laboratorio accreditato per l’analisi di residui di pesticidi (spettro delle sostanze attive) e glifosato.
  • L’ente di certificazione dell’azienda importatrice è tenuta a documentare tutti i risultati e l’UFAG può prenderne visione.
 
 
 
Osservazioni complementari: informazioni sul metodo corretto di campionamento sono ottenibili qui
 
 
 
Oppure qui
 
 
 
Procedura di autorizzazione dell’importazione da parte bio.inspecta:
 
 
 
Una volta ottenuta la documentazione richiesta, la esamineremo nell’arco di due giorni lavorativi.

Se la documentazione è completa, segue l’autorizzazione all’importazione con la relativa nota in cui si legge, che le esigenze formulate nella raccomandazione sono state rispettate.

Se la documentazione è incompleta riguardo a questa raccomandazione, segue l’autorizzazione con relativa nota in cui si legge, che le esigenze formulate nella raccomandazione non sono state rispettate. Inoltre, viene precisato quali punti della raccomandazione non sono stati rispettati. Non vi saranno altri commenti sul contenuto.

Le spese di esame secondo questa raccomandazione, come pure eventuali casi di residui che ne derivano, saranno messi in conto in base al dispendio.
 
 
 
Annotazioni:
 
 
 
Se la presente raccomandazione dovesse essere sviluppata ulteriormente, la informeremo a tempo debito.

Teniamo a precisare che, secondo il Manuale per le importazioni di Bio Suisse per la commercializzazione Gemma i prodotti importati dagli stati ex sovietici devono essere sottoposti a esame mediante analisi delle sostanze seguenti (vedi Manuale per le importazioni Bio Suisse, annesso 2):
 
 
 
  • Multimetodo con modulo di rilevamento GC/MS
  • Multimetodo con modulo di rilevamento LC-MS/MS
  • Bromuro inorganico complessivo – limite di determinazione 5 mg/kg (o inferiore)
  • Carbendazim (fungicidi a base di benzimidazolo)
  • Fosfina (idrogeno fosforato) – limite di determinazione di 1 µg/kg (o inferiore)
  • Clormequat e mepiquat nei cereali – limite di determinazione di 1 µg/kg (o inferiore)
 
 
 
I campioni devono essere prelevati dalla merce effettivamente importata (prelievo di campioni in Svizzera o da parte di un ente indipendente nel paese d’origine).
 
 
 
Per ulteriori domande restiamo volentieri a sua completa disposizione.
 
 
 
Cordiali saluti

Philippe Schärrer
Responsabile Trasformazione e commercio
+41 (0) 62 865 63 08
philippe.schaerrer@bio-inspecta.ch
 
 
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